Lavabo d'appoggio: un vero protagonista del bagno

Il lavabo: protagonista indiscusso dell’arredo del bagno, ha visto nel corso degli anni cambiamenti radicali che l’hanno reso sempre più un elemento di design e distinzione.

Esisteono diversi tipi di lavabi: da incasso o semincasso, a colonna, d’appoggio.

Come scegliere il lavabo più adatto alle esigenze sì di estetica ma anche funzionalità?

Perché scegliere un lavabo d’appoggio

A livello tecnico un lavabo d’appoggio può essere definito come un “catino” che viene appoggiato e fissato su un piano (di qualsiasi materiale), su cui sarà stato predisposto un foro per il passaggio dello scarico. Questo permette al lavabo d’appoggio di essere integrabile praticamente con qualunque tipo di piano d’appoggio e questo è il suo punto di forza, l’adattabilità.

Questa scelta fa si però per contro, che il lavabo diventi il protagonista del bagno, non un semplice componente che passa inosservato ma diventi un tratto saliente del nostro ambiente.

Chi sceglie un lavabo da appoggio denota un carattere deciso, forte, che vuole evidenziare il proprio gusto e proprio per questo il lavabo prescelto deve avere un design accattivante, bello e che potrà essere guardato per anni senza mai stancare.

lavabo d'appoggio NET design Antonio Bullo

Ceramica e forma: la magia del design

Il design e le forme sono la cosa che ci colpiscono prima di tutto: squadrate e dritte, arrontondate e sinuose, morbide o classiche, innovative e sorprendenti.

Scegliere il proprio lavabo è un vero e proprio colpo di fulmine. Una forma particolare che ci conquista e rende opachi e poco appetibili tutti gli altri lavabi che vedremo da qual giorno in poi.

Se il design del lavabo ci conquista a colpo d’occhio bisogna poi soffermarsi su particolari tecnici e pratici non di poco conto. Prima di tutto i materiali: la ceramica deve essere di prima qualità. Come distinguerla? La ceramica che si utilizza per la produzione di lavabi si arricchisce con trattamenti protettivi che la rendono ancora più resistente: ottenuta dalla cottura a 1300 gradi di minerali puri, è molto pregiata, appare traslucida, assolutamente impermeabile all’acqua e resistentissima agli acidi solitamente utilizzati per le pulizie.

Una ceramica di bassa qualità invece risulta poco liscia al tatto, porosa, con delle aree poco lucide. Questa sarà meno resistente sia ai prodotti per l’igiene personale che ai prodotti di pulizia e rischia di creparsi più facilmente.

Quale lavabo scegliere in base al piano d’appoggio

Un altro particolare non trascurabile quando si parla di lavabo d’appoggio è proprio…l’appoggio!

Il lavabo dovrà ben armonizzarsi con il piano, che potrà essere un mobiletto da bagno, una piano di legno, di cemento, piastrellato o più d’avanguardia in materiali metallici o in vetro.

Se vi piacciono le linee arrotondate ma non banali potete sceglirre NET, un lavabo d’appoggio dalla forma semiconica, tondo ma non piatto, un vero protagonista che conquisterà la scena nell’ambiente bagno.

Adatto anche a piani d’appoggio di piccole dimensioni o a colonna, NET è frutto del design italiano più raffinato e d’avanguardia, creato in ceramica di alta qualità, non solo bello ma anche molto funzionale.

Grazie alla forma che si sviluppa verso l’alto come una calla, accoglie l’acqua evitando debordamenti. Si adatta a rubinetti dalla linea moderna come PIN ma anche a rubinetterie più classiche come Porter nella versione alta, creando un contrasto morbido tra passato e futuro.